Inquinamento ambientale

Tale tipologia di eventi si può determinare a seguito di:

  • incidenti sulla rete stradale con il coinvolgimento di vettori di merci pericolose e conseguente dispersione di sostanze tossico-nocive o pericolose;
  • incidenti in stabilimenti industriali in cui sono presenti sostanze pericolose;
  • abbandono incontrollato di rifiuti lungo le strade.

Da ciò può derivare un inquinamento dell’aria, del suolo, dell’acqua e lo sviluppo di nubi tossiche che possono comportare l’evacuazione delle aree investite.

In merito agli incidenti in stabilimenti industriali, occorre precisare che tale tipologia di rischio è di natura tecnologica e, come tale, non appartiene ai rischi naturali. Secondo la Direttiva CEE 501/82, il rischio chimico-industriale viene definito come la possibilità di accadimento di incidenti rilevanti, ovvero “un avvenimento quale emissione, un incendio o un’esplosione di rilievo, connessi ad uno sviluppo incontrollato di un’attività industriale che dia luogo ad un pericolo grave, immediato o differito, per l’uomo, all’interno dello stabilimento, e per l’ambiente, all’esterno.

Nello specifico, prendendo a riferimento l’inventario nazionale (aggiornamento ottobre 2011) degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti ai sensi dell’art. 15, comma 4 del D. Lgs n. 334/1999 e s.m.i., redatto dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con ISPRA-servizio rischio industriale, nel territorio del Comune di Martina Franca non risulta presente alcuno stabilimento a rischio incidente rilevante. Tuttavia, il Comune di Martina Franca dista 31 km dal centro urbano di Taranto; Taranto è sede dei maggiori insediamenti industriali europei, quali lo stabilimento siderurgico ILVA s.p.a. e la raffineria ENI s.p.a., che risultano essere impianti a rischio di incidente rilevante e per i quali la Prefettura di Taranto ha elaborato il piano di emergenza esterno, allegato al presente elaborato, ovvero un piano contenente le informazioni generali sugli insediamenti industriali, i rischi connessi, le aree eventualmente interessate dagli incidenti e i comportamenti che la popolazione deve assumere in caso di incidente.

La distanza tra il Comune di Martina Franca e il territorio tarantino è tale da poter escludere un effetto domino derivante da incidenti nel polo industriale anzidetto, come, peraltro, rilevabile dalla consultazione del piano di emergenza esterno della Prefettura di Taranto.

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